30.1.09

Le chat de AnnieNoir

Annienoir è Anna Bassano,una ragazza di 25 anni con un grande talento che dipinge enigmatici gatti su t-shirt di cotone. Ha uno stile tutto suo, il tratto è facilmente riconoscibile. Il gatto è il soggetto ricorrente, sempre declinato in diverse versioni. Le sue t-shirt sono disponibili in vari colori, per farvene un'idea date un'occhiata al suo Myspace, oppure andate a conoscerla di persona a Roma: a partire da domenica 1 febbraio, sarà presente all'Hysterics Indepedent fashion show.

Annienoir is Anna Bassano, a talented 25 years old girl who paints enigmatic cats on cotton's t-shirts. She has a personal style, her paintings are easily recognizable. Her t-shirts are avalaible in many colours. You can see them all on her Myspace. If you want to know Anna, you can find her in Rome during the Hysterics Indepedent fashion show.



Friday's Inspiration: Owl!


29.1.09

I love you Stoopidgerl!

Solo un consiglio: visitate il suo stream su Flickr e riempitevi gli occhi con i suoi colori. E poi... Correte su Etsy!

Just a an advice: check out her Flickr stream and refill your eyes with her colours. And then... Immediately on Etsy!





28.1.09

Sumikoshop... So stylish!

Oggi con noi c'è Evelyn, proprietaria del mitico Sumikoshop. Evelyn ha 27 anni ed è l'orgogliosa mamma del bellissimo Brian.
In questo momento fa la mamma a tempo pieno, perciò ha molto tempo per creare e sperimentare cose nuove…
Se volete conoscerla meglio, la trovate su Etsy, DaWanda, Lollyshops, MySpace e blogspot.


Today I introduce you Evelyn, the owner of the Sumikoshop. Evelyn is 27 years old and she's the proud mother of the beautiful little Brian.
At the moment she's a full-time mommy, so she has a lot of time for her creations.
If you want to know something more about her, you can find Evelyn on Etsy, DaWanda, Lollyshops, MySpace and blogspot.





THE INDIE HAND-MADE SHOW: Evelyn, raccontaci com'è nata la tua passione
EVELYN: Sin da piccola ho sempre avuto voglia di sperimentare e inventare vestiti con la macchina da cucire di mia mamma. Ho iniziato a creare accessori e bijoux per me e le mie amiche un pò per passatempo, poi, dall'anno scorso, ho creato un blog in cui raccontare di me e inserire le foto delle mie creazioni.
THE INDIE HAND-MADE SHOW: Cosa rappresenta tutto questo per te?
EVELYN: Per adesso lo considero soltanto un hobby e spero di iniziare presto a creare qualcosina in più dei soli bijoux, magari borsette e magliette…

THE INDIE HAND-MADE SHOW: Ti piacerebbe trasformare quello che oggi è solo un hobby in un "vero" lavoro?
EVELYN: Magari! Ma forse è solo un sogno... Sarei troppo felice di poter fare un lavoro che mi soddisfi a tempo pieno, ma credo che sarà una dura battaglia.

THE INDIE HAND-MADE SHOW: Dà qualche consiglio a chi decide di vendere prodotti hand-made online
EVELYN: Bè non mi considero un'esperta venditrice online, ogni giorno c'è qualcosa da imparare, ma ho capito che ci vuole molta pazienza, bisogna farsi conoscere nel "mondo del web", avere prodotti originali e unici, foto di qualità, investire molto tempo davanti al PC, e anche un bel pò di soldini, fare molta pubblicità...
Iscriversi a gruppi e forum aiuta molto, si conoscono molte persone creative, con cui condividere consigli ed esperienze.

THE INDIE HAND-MADE SHOW: E cosa consigli a chi, invece, decide di comprare hand-made online?
EVELYN: Non ho consigli, però posso darvi ben otto motivi per i quali comprare handmade: si trovano cose uniche e introvabili altrove, sono fatte con tanto amore e tanto lavoro, per la loro originalità, per la qualità, per cambiare, perchè è arte, per supportare gli artisti e, infine, perchè comprando online, gli oggetti prescelti arrivano comodamente a casa!

THE INDIE HAND-MADE SHOW: Wow! Ora potresti segnalarmi il nome e il link di una o più artigiane che apprezzi particolarmente?
EVELYN: Beh, adoro merylupetitefraise per le sue matryoshke e le sue foto colorate, fatallyfemininedesigns per il suo stile molto simile al mio - un pò Lolita - poi Mika per i suoi mini books ed infine tutte le mie compagne del gruppo Flickr Etsy Italia e del gruppo DaWanda Italia.

Grazie mille Evelyn! Alla prossima!

FASHION ON PAPER N.0


Fashion on Paper, ovvero la moda su carta: interpretazioni, narrazioni e immagini
Da sabato 31 gennaio a martedì 3 febbraio il Tempio di Adriano ospiterà Fashion on Paper, la prima rassegna internazionale dedicata all’editoria della moda, a tutto ciò che ha reso possibile la divulgazione della sua storia, dei suoi attori e interpreti. “Fashion on Paper” diventerà un appuntamento annuale all’interno della manifestazione AltaRomAltaModa.

Fashion On Paper si articola in quattro sezioni: il Festival delle Riviste Indipendenti che ospita le nuove realtà editoriali su carta e su internet, i Fashion Talks, dibattiti e confronti sui i temi più attuali della moda - la moda etica, l’editoria indipendente, il rapporto tra la moda e l’arte, il destino della moda tra tradizione e globalizzazione; i Fashion Events installazioni, performance artistiche e musicali organizzate dalle Riviste Indipendenti, una mostra “Vreelandesque - Italian Portfolio” che testimonia l’interesse per la moda italiana di uno dei più grandi fashion editor di tutti i tempi, Diane Vreeland.

Per quattro giorni il Tempio di Adriano diventerà il luogo dove scoprire nuove realtà, linguaggi e contaminazioni. Ospiterà i più noti fashion blogger del mondo: Scott Schuman di The Sartorialist che fotografa le nuove tendenze nelle strade delle grandi metropoli di tutto il mondo e Diane Pernet, giornalista e regista, considerata un’icona e voce tra lei più autorevoli della moda contemporanea. Sarà luogo di riflessioni e confronti; diventerà una grande libreria in cui consultare o acquistare libri introvabili e riviste di moda provenienti da tutto il mondo.

Alta Roma con l’ideazione di “Fashion on Paper” prosegue il suo cammino nella valorizzazione ed esplorazione di tutto ciò che ha reso e continua a rendere grande la Moda.

27.1.09

How to make a pair of mittens from an old sweater

Combattete il freddo con questi guanti ottenuti da un vecchio maglione!


Let's fight against the cold using these mittens!



PetiteFraise per tutti!

Vi piacciono i bijoux super colorati e originali? Bene, perchè oggi vi presento Maria, aka Merylu PetiteFraise! Una sognatrice con una fantasia galoppante, e un lato un pò "infantile" che le permette di essere sempre spontanea e creativa.
Le sue creazioni si possono acquistare su Etsy e su DaWanda.
Il suo blog, invece, lo trovate qui.

Do you like coloured and original jewelry? Well, 'cause today I introduce you Maria, aka Merylu PetiteFraise! She's a dreamer, with a lot of fantasy and a childish side. She's spontaneus and very creative. You can buy her creations on Etsy and on DaWanda. You can find her blog here.





THE INDIE HAND-MADE SHOW: Mery, com'è nata la tua passione?
MERYLU PETITEFRAISE: Sono sempre stata molto creativa e fantasiosa, sin da bambina. Mi piacevano i lavoretti manuali, e alle scuole medie mi divertivo a fare semplici braccialetti di perline che poi vendevo per pochissimo alle mie amiche e compagne di classe. Ho passato anche un buon periodo in cui il mio sogno più grande era diventare stilista! Qualche anno più tardi ho scoperto il découpage, ma per mancanza di tempo facevo ben poco… nel frattempo avevo un altro sogno che mi “rodeva” dentro da sempre (e penso che ancora aleggi assopito dentro di me) ovvero diventare scrittrice. Alla fine, il secondo anno di università (ovvero un anno e mezzo fa) mi sono imbattuta in alcuni blog di ragazze creative che modellavano cernit e fimo. E’ stato “subitissimo” amore! Ho cominciato a seguirli con assiduità, fino a quando la mia grande curiosità non mi ha imposto di mettermi alla prova e di cimentarmi a mia volta in questa bellissima attività. Così, nell’ottobre del 2007, ho comprato i miei primi panetti di fimo e mi sono messa al lavoro. Non li ho più lasciati! Pian pianino ne ho comprati altri, ho fatto tantissima pratica, e poco alla volta ci ho preso la mano (e la manualità!) fino a che nel febbraio 2008 non ho deciso di aprire prima il mio negozio su Etsy e poi su DaWanda.

THE INDIE HAND-MADE SHOW: E cosa rappresenta per te?
MERYLU PETITEFRAISE: Per me rappresenta una parte importantissima della mia vita, e di me stessa. E’ un modo bellissimo per potermi esprimere al meglio, attraverso le mie idee che poi trasformo in qualcosa di concreto che possa piacere a me e agli altri. Quando lavoro alle mie creazioni, sono in un’altra dimensione, tutta mia. Spesso mi capita di non riuscire a concentrarmi su quello che faccio (tipo lo studio…) perché ho sempre nuove idee che mi frullano per la testa e scalpitano per essere realizzate!
Forse per la prima volta nella mia vita posso finalmente dire: questa è una cosa che so fare bene, e che mi rappresenta! Posso dare sfogo alla mia creatività, e mi dà un’enorme soddisfazione sapere che ci sono persone che amano il mio lavoro e che vogliono indossare le mie creazioni! Mi piace pensare che un pezzetto di me - perché le mie creazioni sono proprio questo: parti di me - sia in questo momento in America, o in Russia, in Australia, in Francia, in Germania! Oppure in qualche parte d’Italia! Al mio ultimo mercatino una famiglia che avevo conosciuto al mercatino precedente tenutosi in un'altra cittadina è venuta apposta per me, per salutarmi e comprare qualche mia creazione. Mi sono quasi commossa! E’ stata una soddisfazione immensa e inspiegabile, che ricorderò per sempre e mi resterà sempre dentro.

THE INDIE HAND-MADE SHOW: Sogni di poter trasformare tutto questo in un lavoro a tempo pieno?
MERYLU PETITEFRAISE: Non ci crederai, ma lo sogno ad occhi aperti quasi tutti i giorni! Mi piacerebbe moltissimo poter ampliare le mie conoscenze nel campo dei bijoux, non solo fatti con le paste modellabili. Vorrei poter imparare nuove tecniche e stili e poter quindi raggiungere un maggior numero di persone e di gusti. Vorrei poter avere uno spazio tutto mio in cui creo e vendo ciò che faccio, come una vera attività a tempo pieno, e fare così ciò che amo di più come lavoro "serio". Sono però consapevole che nel nostro tempo è difficile mantenere una famiglia in questo modo, e che realizzare questo sogno è un'impresa abbastanza ardua e azzardata. Io, comunque, continuo a sognare e a lavorare duro... Chissà che il mio sogno, un giorno, non diventi realtà!

THE INDIE HAND-MADE SHOW: Cosa ti senti di consigliare a chi decide di vendere prodotti hand-made online?
MERYLU PETITEFRAISE: Consiglio di non abbattersi davanti alle difficoltà iniziali. Su Internet la concorrenza è altissima, ci sono artisti di tutto il mondo, molti di loro sono davvero bravissimi! Il trucco è seguire molto la propria attività, creare tanto, essere originali (cercate di costruirvi un vostro stile! Copiare non serve ed è controproducente!), farsi tantissima pubblicità, entrare in contatto vero, umano, leale, amichevole e profondamente sincero, con le persone, soprattutto con altre artiste! Inoltre è molto importante fare bellissime foto, avere un’alta qualità (si acquisisce strada facendo) e prezzi buoni. Il che non significa non dare valore al proprio lavoro (guai!), ma nemmeno dargliene troppo: bisogna cercare il giusto prezzo, il buon equilibrio tra lavoro, qualità e materiale.

THE INDIE HAND-MADE SHOW: E cosa consigli a chi, invece, decide di comprare hand-made online?
MERYLU PETITEFRAISE: Forse risulterò di parte, ma io consiglio vivamente di comprare handmade! Il pezzo fatto a mano ha un valore diverso: prima di tutto, è fatto con amore da qualcuno che ama il proprio lavoro, che ci ha speso tempo, fatica e creatività, il tutto con immenso piacere. E’ una vera e propria “creatura” e io sono convinta che abbia vita! Di conseguenza, spesso è un pezzo unico, perché non essendo fatto in serie e “macchinalmente” non potrà mai essere precisamente uguale ad un altro, avrà sempre qualcosa che lo differenzia. Ovviamente, per la sua natura, un prodotto handmade costerà un po’ di più rispetto a un prodotto realizzato in serie in fabbrica. Perciò sono consapevole che non sempre è possibile acquistare cose fatte a mano per una questione economica. Tuttavia sono convinta che ogni tanto valga proprio la pena spendere qualcosa in più per un pezzo handmade!
Detto questo, consiglio di non considerare l’artigiano una “macchina”. E’ una persona, ama quello che fa e ama farlo per far contenti gli altri, ma essendo una persona ha bisogno di un contatto umano. E’ bello per noi sentire una disposizione cortese e amichevole nei nostri confronti! E’ bello sapere che le cose che abbiamo creato per voi vi sono arrivate e vi sono piaciute! Ed è anche bello, in caso di un qualsiasi disguido che può capitare - essendo noi esseri umani con dei limiti e con una vita al di fuori del mondo handmade e di Internet - sentire da parte vostra un po’ di comprensione e voglia di venirsi incontro. Ricordatevi che noi facciamo di tutto per potervi fare felici e far sì che siate felici al cento per cento, e che se capitasse qualcosa di storto non è nostra intenzione, ma anzi cercheremo di fare tutto ciò che è in nostro potere per rimediare.

THE INDIE HAND-MADE SHOW: Bene.. Potresti segnalarci il nome e il link di una o più artigiane che apprezzi particolarmente?
MERYLU PETITEFRAISE: Ci sono tantissime artigiane che stimo e di cui amo le bellissime crezioni! Prima fra tutte, Ele di SoCute, che è stata la mia prima vera ispirazione! E’ stato grazie a lei, scoprendo le sue coloratissime e originali creazioni, che ho avuto la voglia matta di provare! Inoltre è una persona davvero simpatica e gentile!
Poi c'è Saori, alias RedFenyx, per le sue “creature” curatissime e davvero originali! Il suo stile è inconfondibile e inimitabile!
Francesca, di CertainsCreatures, la cui creatività è illimitata e dalle mille sfaccettature!
Ila, di Filo e Colori di Ila, adoro le sue creazioni, è bravissima!!!
Non può mancare Samyii, sempre originalissima e super colorata!
Poi ancora Silvia, su Flickr Ladycupcake, che cuce bellissime cosine in feltro, per non parlare delle sue creaturine in fimo!
E ancora Evelyn di Sumikoshop con i suoi bijoux sono ultraromantici!
Infine Giulia BoccafogliGiulia Boccafogli, una fantastica jewelry designer. I suoi “Giulielli” (non è un errore: si scrive proprio così!) sono unici, curati, originali e personalissimi!
Ci tengo a sottolineare che stimo e amo queste artiste anche a livello personale: sono tutte delle amiche virtuali con cui mi trovo benissimo a parlare e a confrontarmi! E’ sempre un piacere per me stare in contatto con loro!
Avrei tanto voluto nominare le altre mille artiste che ci sono là fuori nel mondo web, tutte meritevoli di una nomina, ma purtroppo mi è impossibile nominarle tutte!!!

Grazie mille Mery, la tua testimonianza è stata interessantissima. A presto con altre mille nuove creazioni e ispirazioni!

22.1.09

Welcome to the Marshmellowshire!

Sono felicissima di presentarvi Roberta, aka Tostoini, e le sue splendide creazioni che arrivano direttamente dal Marshmellowshire, "un posto dove le leggi di Murphy hanno preso il posto di quelle della fisica". Affascinante, vero? Se volete sapere di più sul fatato mondo di Tostoini, potete visitare il suo blog. Le sue incredibili creazioni, invece, le trovate su Etsy o su DaWanda.

I'm very happy to introduce you Roberta, aka Tostoini, and her amazing creations from Marshmellowshire County, "a place where Murphy’s Law took the place of physical laws ruling the world of matter". If you want to know all about Tostoini's fairy world, you have just to check out her blog. If you want to buy something from Marshmellowshire, you can visit her Etsy shop or her DaWanda shop.






THE INDIE HAND-MADE SHOW: Mi piacerebbe sapere com'è nata la tua passione
TOSTOINI: Ho sempre disegnato, sin da piccola, ma ho cominciato a dipingere continuativamente all'epoca dell'ingresso all'università.
Nel 2004 ho aperto un blog 'Dentro il guscio della tartaruga', per avere un posto in cui sistemare la miriade di animaletti improbabili che affollavano i margini dei quaderni dell'università e gli spazi bianchi delle fotocopie. Perciò ho creato una sorta di paese immaginario di nome Marshmellowshire.
Qualche anno dopo, nel 2007, in occasione della mia prima mostra personale, ho stampato le prime spillette raffiguranti alcuni dei miei personaggi.
In quello stesso anno ho stampato anche la mia prima t-shirt, e da lì in poi è venuto tutto il resto. Perciò si potrebbe dire che sia nata come passione per il disegno e la pittura che poi si è spostata ad altri mezzi come le tshirt e le spillette. Francamente non credo a idee come arti minori e arti maggiori, penso che alla fine l'unica vera differenza tra una tela e una spilletta sia solo nelle dimensioni e nel numero di esemplari: per me entrambe le cose che faccio hanno in un certo qual modo pari dignità.

THE INDIE HAND-MADE SHOW: E cosa rappresenta per te?
TOSTOINI: Gran bella domanda. Mica semplice. E' un modo di esprimermi. Un modo di condividere il mio mondo immaginario con altre persone. Una fonte di infinita soddisfazione: il fatto che qualcuno apprezzi quello che fai tanto da volerci investire dei soldi, è una fonte continua di meraviglia e una grandissima soddisfazione personale. Ora non ridere,ma in un certo senso è anche una dichiarazione di principio: penso sia un modo diverso di vendere e comprare, meno asettico, in cui le persone e il loro amore per quello che fanno traspare dai loro lavori. Comprare qualcosa di handmade è sostenere delle idee, il lavoro di qualcuno, oggetti non standardizzati, un rapporto diverso con le cose.

THE INDIE HAND-MADE SHOW: Anche tu sogni di poter trasformare, un giorno, la tua passione per l'hand-made in un lavoro a tempo pieno?
TOSTOINI: Beh, chi è che in coscienza può dire di non averlo mai sognato? Ovviamente è un'idea che accarezzo ma non so quanto sia realizzabile, specie al momento attuale. Però devo dire che ultimamente mi sono resa conto che la mia realizzazione -lavorativa? professionale? come vogliamo chiamarla? - non dipende esclusivamente da quello. Mi andrebbe benissimo anche che fosse la mia seconda attività, mi piacerebbe avere un lavoro che amo, e che mi lasci spazio per coltivare anche questo lato.

THE INDIE HAND-MADE SHOW: cosa consiglieresti a chi decide di vendere prodotti hand-made online?
TOSTOINI: Mhh...pazienza e capacità di condividere. Pazienza perché bisogna aspettare di essere pronti, di avere prodotti originali, buone foto, idee interessanti, capacità di promuovere le cose che si fanno, e non bisogna scoraggiarsi nei momenti in cui le cose sembrano non andare come vorremmo. E pazienza perché tanto dell'hand-made online si costruisce sul lungo periodo, partecipando, creando contatti, parland con le persone. E qui arriviamo all'altro punto che è la capacità di condividere e fare rete. Condividere informazioni, conoscenze, capacità con le altre persone che fanno handmade, anche se sembra un controsenso, è fondamentale. Le altre artigiane, prima di essere tue 'concorrenti' sono persone si confrontano con i tuoi stessi problemi e sono una fonte inesauribile di consigli, critiche spassionate, e sostegno, idee, contatti utili e opportunità. E anche verso chi compra, quello che a volte fa la differenza è il "di più" ad di fuori di ciò che si è comprato: la cura nelle confezioni, un piccolo regalo che non ci si aspettava, un ringraziamento scritto a mano aggiunto nel pacchetto.

THE INDIE HAND-MADE SHOW: e cosa consiglieresti a chi, invece, decide di comprare hand-made online?
TOSTOINI: Ecco, a questo non so proprio come rispondere. Credo che chi decida di comprare online non abbia bisogno di consigli, in un certo modo ha già fatto la propria scelta. Come ti dicevo, penso che decidere di comprare online sia scegliere un modo diverso di comprare, si è consapevoli del fatto che dietro agli oggetti ci sono le persone e la cura per quello che fanno. Comprare qualcosa handmade è scegliere qualcosa di non scontato, sostenere l'originalità ed il lavoro di qualcuno, un rapporto diverso con le cose... Ecco perchè penso che chi decide di comprare handmade non abbia bisogno di consigli. :)

THE INDIE HAND-MADE SHOW: Segnalaci i link di qualche artigiano/a che apprezzi in maniera particolare
TOSTOINI: Beh innanzitutto Mafa/Pinkrain , mi piacciono molto il suo stile e il suo immaginario, forse perché abbiamo in comune un certo retroterra indie e un po' nerd (:P).
Poi c'è Yenn,perché, nonostante usi tecniche e soggetti molto diffusi, le usa con originalità; Inoltre ci sonoTabychan per l'uso di materiali riciclati e per l'originalità di certe sue idee (l'anello puntaspilli è bellissimo, utile e ironico, Celeste frittata, sempre per il riciclaggio di materiali e la bellezza delle sue grafiche, nonchè per la sua intelligenza nel proporre sé stessa e i suoi lavori, Frucci, anche lei usa materiali riciclati, in maniera così originale e ingegnosa che non si può non apprezzarla, Samyii perché realizza elle cose decisamente 'kawaii' ma senza essere stucchevole,anzi! E infine Mika per le sue spille,Dilkabear per le sue meravigliose illustrazioni eTittiziana per i suoi gioielli portafoto dal gusto vittoriano.

Ringrazio di cuore Roberta per la sua pazienza e per la disponibilità infinita, nonché per i suoi preziosi consigli! Alla prossima gita nel Marshmellowshire!

La Pirillinca

Aspettavo da tempo di presentarvi la mia amica virtuale Camilla La Pirillinca e finalmente oggi è qui, con il suo mondo colorato al seguito.
La Pirillinca è una ragazza piena di sogni e di impegni, come scoprirete presto. Si definisce "mangiona artigiana musicista" e una delle cose che le riesce meglio è creare, creare, creare!
Se volete conoscere meglio Camilla, andate a sbirciare il suo blog, se invece avete voglia di acquistare una delle sue bellissime cose, potete trovarla su Etsy.

I'm so happy to introduce you my virtual Friend Camilla La Pirillinca. Today she's here with her coloured world. La Pirillinca is a girl with many dreams and many things to do. She defines herself as a big eater, an artisan, and a musician. One of the thing that she makes better is create, create, create!
If you want to know something more about Camilla, you can give a look to her blog. If you want to buy one of her fantastic creations, you can do it on Etsy.





E adesso alcune domande per conoscere meglio La Pirillinca.

THE INDIE HAND-MADE SHOW: Come è nata la tua passione?
LA PIRILLINCA: La passione per “fare le cose da me” c'è sempre stata. Ero una bambina buona: bastava che mi dessero penne e fogli e me ne stavo tranquilla a disegnare per tutto il tempo (ancora oggi quando mi annoio scarabocchio). Mi piaceva costruire teatrini, pupazzi, bamboline, libri, fare collage e collane con la carta, la pasta, le perline. I miei giocattoli preferiti erano il piccolo chimico, crea il bijoux e gira la moda!
Inoltre soffro di fantasia galoppante, vedo tutto attraverso gli occhi dei bambini e faccio le cose che fanno loro perché sono più divertenti di quelle da adulti.
Poi per un po' mi sono scordata che mi piaceva “aggeggiare” (come si dice a Firenze) e non ho creato quasi più niente fino a 3 o 4 anni fa.
Un a sera in libreria ho ritrovato l'ispirazione e sono ripartita in quarta! Sono passata dal twistart, al feltro al cucito nel giro di un mese! Ho lottato strenuamente con i miei genitori per farmi regalare una macchina da cucire (ho anche pianto, sì) e alla fine ho vinto io. Ho allagato il salotto feltrando borse a forma di animali e invaso la cucina con fili multicolore. Mi diverto parecchio...
Adesso lotto con il fidanzato perché invado il suo spazio vitale con il polyshrink, però lui mi sopporta fintanto che qualche mostriciattolo viene creato apposta per lui...

THE INDIE HAND-MADE SHOW: Sogni di poter trasformare la tua passione in un lavoro a tempo pieno?
LA PIRILLINCA: Sì, lo sogno molto. Ma penso che resterà sempre tale. Purtroppo non sono brava ad auto-organizzarmi e ho tanti altri interessi che voglio coltivare e che, al momento, sono più importanti del mio lato handmade.
Un anno fa ho dovuto prendere una drastica decisione che mi ha portata ad avere un contratto a tempo indeterminato nel giro di poco tempo (una manna dal cielo, in questo momento in Italia), ma ha tagliato via moltissimo del tempo libero che avevo prima e che mi permetteva di creare quanto e quando volevo.
Inoltre ho un'altra passione da quando sono nata: il canto. Ho un Ensemble (www.tempusfloridum.com) che sta cominciando a muovere i primi passi nel professionismo e adesso la mia priorità assoluta è quella. Se questo non andrà a buon fine, allora tornerò a buttarmi a capofitto nell'artigianato.
In ogni caso sono una che si annoia in fretta: non riesco a concentrarmi e buttarmi su una cosa sola e fare quello (ipoteticamente) per sempre. Devo avere mille altri impegni nel frattempo per poter essere felice!

THE INDIE HAND-MADE SHOW: Cosa consigli a chi vuole vendere prodotti handmade on-line?
LA PIRILLINCA: Innanzitutto consiglio di utilizzare siti molto conosciuti, come Etsy e DaWanda. Qualcuno vende bene anche su E-bay, ma le spese sono molto più alte.
Bisogna fare foto meravigliose e saper descrivere bene gli oggetti. Su internet non si può toccare quello che si sta acquistando quindi è necessario fornire più dettagli possibili.
Poi bisogna anche integrarsi nella comunità virtuale, farsi amici, chiedere tanti consigli: non si finisce mai di imparare, mai.
Imparate a gestirvi il negozio e le vendite in modo da incorrere il meno possibile in disguidi (tipo rimborsi in caso di perdita del pacco ecc.), anche questo si impara sbirciando nei negozi degli altri...
Magari fate qualche acquisto sui negozi web sui quali volete vendere, prima di cominciare, così vi fate un'idea di come ci si comporta normalmente. E spulciate spulciate spulciate tanto questi siti in modo da avere più armi possibili per rendervi il migliore venditore su internet del mondo!

THE INDIE HAND-MADE SHOW: Potresti darci i nomi e i link di qualche artigiano/a che ti piace particolarmente?
LA PIRILLINCA: guardando su etsy, tra i miei preferiti, puoi trovare artigiani bravissimi!! Questi sono solo alcuni nomi: Diana Eugeni www.samyii.etsy.com, Lyn Teo www.florspace.etsy.com (già recensita su questo blog), Laurraine Yuyama www.patchworkpottery.etsy.com, Mafalda Laezza www.polkadotscloud.etsy.com.

Per adesso è tutto! Ringrazio infinitamente Camilla sperando di poterla ospitare di nuovo su queste pagine.

The Hysterics Indepedent fashion show


Primo evento della stagione per The Hysterics Indepedent fashion show, durante la settimana dell'alta moda romana, fuori dai circuti convenzionali ma vetrina di stilisti innovativi che scelgono di presentare le collezioni all'interno di questo format sperimentale che da due anni coinvolge stilisti indipendenti di tutta Italia che attraverso sfilate di moda, installazioni e market propongono i loro progetti di moda.

L'evento si svolgera' in tre tappe, avra' inzio venerdi' 30 da Contestarockhair a Monti in via degli zingari per un aperitivo alle ore 19.00, per proseguire il giorno dopo da Pifebo shop a San lorenzo sempre alle ore 19.00 dove sara' possibile in entrambi gli appuntamenti solo ai primi arrivati avere degli inviti per partecipare alla serata, ultima tappa Circolo degli artisti dove si concludera' con le sfilate.

Partner per l'occasione la nuova rivista dedicata all'arte BANG dagli ideatori di Stirato , il progetto edito da Coniglio editore che propone e da spazio ai nuovi artisti del panorama nazionale.

Il fashion show prevede le sfilate di DONATELLA BRAVETTI, ARIANNA MOSELLI e MARIA ANCONA.

La sezione Showroom questa volta verra' trasformata in un set a cielo aperto che riprodurra' l'interno di una casa, il pubblico visitera' le varie stanze e sara' il vero protagonista, il noto negozio di vintage PIFEBO e il marchio LITTLE MUSHROOM metteranno a disposizione i loro abiti, la loro creativita' per creare i look piu' bizzarri sulle persone stesse che verranno poi fotografate da Paolo Soriani in un vero set fotografico; sempre in questa sezione POP-ICONs allestira' una postazione con telaio dove si svolgera' il Live Printing "porta una t-shirt e noi te la personalizziamo".

Ed ancora la parte esterna sara' caratterizzata da installazioni di moda e market dove gli stilisti potranno vendere ed esporre nella maniera piu' fantasiosa i loro abiti ed accessori.
Il Backstage en plain-air curato dai famosi designer dei capelli CONTESTAROCKHAIR permettera' direttamente al visitatore di seguire e vedere tutte le fasi che precedono l'uscita in passerella.



20.1.09

How to Make a Handbag from a Scarf

Ancora un bellissimo video da expertvillage. Questa volta impareremo a trasformare una semplice sciarpa in una borsetta. Semplice e creativo!
Divertitevi!

Here we have another amazing video by expertvillage. This time we will learn how to make a handbag from a scarf. So simple and so creative!
Just have fun!

Applique... And you will be happy!

Mi sento sempre meglio quando guardo le allegre creazioni di Applique, perciò oggi sono lieta di presentarvi questa talentuosa artista proveniente dal Regno Unito.
Jane crea deliziosi fiori e cuori con uno stile inconfondibile, caratterizzato dal suo fantastico senso del colore.
Ecco un assaggio:

I always feel better when I see the Applique's creations, so today I'm so happy to introduce you this talented girl from the United Kingdom.
Jane creates delicious flowers and hearts with her unmistakable style wich is characterized by her fantastic sense of colour.
Let's see some creations:






E ora alcuni indirizzi utili: qui trovate il suo blog e qui il suo piccolo etsy shop.

And now here we are some useful addresses: here you can find her blog and here her little etsy shop.

1.1.09

Welcome to the fairy world of BrochesMOB

Il mondo di BrochesMOB è abitato da fantastiche creature realizzate da Mery, una ragazza spagnola piena di talento. Il materiale che usa è il feltro: morbido, caldo e coloratissimo. La sua specialità sono le spille, anche se non mancano altre piccole sorprese.

The world of BrochesMOB is inhabited by fantastic creatures made by Mery, a very talented spanish girl. For her creations she uses a soft, warm and colorful felt. Her specialty are brooches, but she makes also other little amazing things.






Se siete curiosi, potete guardare tutte le creazioni di BrochesMOB su Flickr e dare un'occhiata al blog. Se, invece, volete chiedere qualcosa a Mery o acquistare una delle sue spille, potete inviarle un'e-mail all'indirizzo ojedabmery@hotmail.com.

You can see all the BrochesMOB's creations on Flickr, you can also give a look to the blog. If you want to ask something to Mery or buy one of her brooches, you can e-mail her at this address: ojedabmery@hotmail.com.

Would you live in a Florspace?

Oggi vi presento Lyn, aka Florspace, una ragazza che ama il cioccolato, il vintage, la letteratura e che, soprattutto, crea incredibili borse e borsette.
Adoro i tessuti che sceglie, sempre nuovi, divertenti, colorati!


Today I introduce you Lyn, aka Florspace, a girl who loves chocolate, vintage, literature. But above all, Lyn is an artist who creates incredible bags and pouches.
I adore the fabrics that she uses because they are always new, amazing and full of colors!




Se volete saperne di più potete visitare il suo blog, guardare le sue foto su Flickr e, ovviamente, acquistare le sue creazioi su Etsy.
Buon divertimento!

If you want to know something more about Lyn, you can visit her blog, you can watch her pics on Flickr and you can buy her creations on Etsy.
Creative Commons License

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