Nonostante gli orrori della scorsa settimana (settimana che sembrava non dovesse finire mai), la Pasqua è arrivata lo stesso. Anche se qui sembra strano festeggiare e abbiamo ancora i cappotti vicino alla porta, pronti per scappare. Anche se ci siamo riuniti in un palatenda per la veglia pasquale.
Ma è vero: la vita continua. E in fondo noi siamo quelli fortunati.
E la forza ci viene proprio dalle vittime, da coloro che non hanno più nulla e che sono i primi ad aver rialzato la testa e a dire che comunque un futuro ci sarà, che ci si rimboccherà le maniche e si costruirà una nuova vita.
Gli esperti dicono che dopo un terremoto così distruttivo gli uomini rinascono. Nel senso che bisogna reimparare, ricostruire e ricominciare ogni cosa.
Ma quando veniamo al mondo la prima volta non sentiamo l'eco di una vita passata. Non ci sono ricordi, né traumi. Questa tragedia, invece, non potrà mai essere dimenticata. Speriamo che almeno serva a imparare la lezione e a sbloccare le nostre coscienze.

(Via:
she.likes.cute)
Buona Pasqua a tutti voi!
E un grazie infinito a quante di voi mi sono state vicine con commenti, email e buone parole. Le porto tutte con me.