Showing posts with label knitting. Show all posts
Showing posts with label knitting. Show all posts

25.11.09

Fran's Fahion Notes - Tricot-Land



Se vi state chiedendo chi è Fran, vi dico che è una ragazza molto sveglia e creativa con un gran gusto in fatto di moda.
Se vi state chiedendo cosa vuol dire Fashion Notes, sappiate che la sovracitata Fran, da oggi in poi, sarà un'ospite fissa che settimanalmente condividerà con noi i suoi appunti di moda.
Se volete un consiglio, non ve li perdete!

Who is Fran? She's a creative girl with a great taste for fashion. She will share with us her Fashion Notes every week, don't miss them!


-------------------------------------------------------------------------------------

L'argomento che ho scelto per questo articolo inaugurale della rubrica Fashion Notes su The Indie Handmade Show è il tricot per due ottime ragioni:
1. perché è uno dei trend di questo inverno;
2. perché è facilmente riproducibile in versione handmade.

In this first article of Fashion Notes I've decided to talk about tricot (aka knitwear) for 2 good reason:
1. because is one of this AW trend;
2. because it's so easy to do it by your own hands!


Andiamo un passo alla volta e partiamo dai look proosti dalle passerelle:

Let's give it start with the looks seen on the catwalk:


Il mio preferito è, senza dubbio, il maglione lungo sul vestitino super chic, perché smorza i toni,sdrammatizza l'abito e lo rende adatto alla vita di tutti i giorni.

My favorite is, with no doubt, the long cardy worn over the super glamour little dress, cause it gives, as a result, an everyday look.

L'alta moda è troppo lontana dai nostri budget?
Nessun problema, le passerelle servono solo per l'ispirazione. Per realizzare il look basta rivolgersi a "spacciatori" di moda a prezzi più abbordabili. Sfido chiunque a non trovare un vestitino dal tessuto impalpabile in un Mango, H&M, Zara e chi più ne ha... Più possibilità di scelta ha.
Io sono una grande fan di queste catene perchè mi piacciono i vestiti e mi piace averne tanti per giocare con i look e reinventarmi di continuo.

Don't you worry in the case you cannot afford the high fashion trend, catwalk is just an inspiring source, to realize the look for ourself we should just walk into one of the retailer of our choice, such as Zara, Mango, H&M...
I simply love them cause i can have as many clothes as I want to play with, and be always different.


Torniamo a noi e al tema di oggi: maglieria si diceva.

Let's go ahead with the today subyect: so knitwear it is.

AI 09/10 sommerse dalla lana, come la modella di Missoni che sembra aver deciso di indossare l'intero guardaroba tutto insieme, ma se la decomponiamo otteniamo tanti piccoli must di stagione che saranno facilmente duplicabili tra le mura delle nostre casette, anche da chi è alle prime armi e vuole sfidare per la prima volta ferri e gomitoli.
Non solo cardigan ma anche tanti, tantissimi accessori: sciarponi lunghi e morbidosi, cappelli oversize e la mitica cagoule, il "tubo" di lana che offre cappello e sciarpa in unica soluzione, un irresistibile cocoon da cui lasciarsi avvolgere e proteggere.

AW 09/10 floating in the wool, the Missoni model looks like she's wearing all her wardrobe at once, but if we look into details we can find so many little must have of this season: "softy" long scarfs, oversize hats, and the Cagoule, a kind of wooly pipe (hat and scarf alltoghether) wich makes you feel in your own cocoon, protect and well warm.



Gli accessori permettono di definire un look e magari con un piccolo particolare potremmo stravolgere un semplice outfit.
Il classico tubino nero? Perchè non attualizzarlo con un copricapo un pò audace?
Anna Sui ci propone un' idea interessante: un berretto di lana molto semplice da arricchire con piumaggi e fiocchi di velluto, da indossare di sera per ripararsi dal freddo anche nelle serate più chic.

Accessories are the most important thing to define a look, and make a real different in your outfit.
The classy little black dress? Why don't make it a little more funky with a kind of crazy hat like the one Anna Sui presented on catwalk: knitted black with feathers and velvet stripe.




E che ne dite di questo irresistibile look sexy bon-ton di Chanel? Personalmente lo adoro. E la cosa fantastica è che - essendo tutto fatto a maglia, dal top allo scialle, passando per il cappello fino ai più interessanti dettagli - possiamo regalarcelo tutto anche noi.

And what about this lovely sexy bon-ton Chanel outfit? I adore it and the gratest part is that most of it is knitted which means that we can all make it by our lovely hands!





Forza, allora, al lavoro! E alla prossima settimana con nuove Fashion Notes!


See you next week with more Fashion Notes and, hopefully some knitted work done.

9.2.09

Once upon a time... La matassa ultravioletta!

Sì, perchè leggendo le parole di Stefania, aka La Matassa Ultravioletta, scopriamo un mondo fatato fatto di tessuti caldissimi, ricerche e pomeriggi passati a filare..
Stefania, infatti, non si "limita" a lavorare a maglia, ma fila, carda e tinge da sé le fibre che sceglie di usare. Preferisce usare fibre eco-friendly o materiale riciclato perchè crede che questi portino con sé una memoria delle loro forme precedenti, dei loro usi passati.
Curiosi, eh? Bene, allora passate a visitare il suo blog, sbirciate le sue foto su Flickr e poi fate un giro nel suo negozio su Etsy. Troverete cose molto interessanti!

Yes, because if you will read the words of Stefania, aka La Matassa Ultravioletta, you will discover a fairy world made of warm fibres, researches and afternoons spent spinning... Stefania is very good at knitting, but she does more than it: she spins, cardes and dyes herself the fibres that she will uses. She prefers to use eco-friendly fibres or recycled ones, 'cause she thinks they shall bring a memory of their previous shapes and uses.
Are you curious? Well, so you can visit her blog, her Flickr photostream and check out her Etsy store. You will find many interesting things!





THE INDIE HANDMADE SHOW: Com'è nata la tua passione?
LA MATASSA ULTRAVIOLETTA: La mia passione per il lavoro a maglia è nata da quando ero adolescente, e ho iniziato a farmi i primi accessori da sola; nonna e mamma mi hanno insegnato le basi, e poi ho continuato da sola, provando, disfando e rifacendo i lavori. Con il tempo ho iniziato a studiare e creare modelli personali, un po’ alternativi rispetto ai classici, e ho iniziato a scoprire il valore aggiunto che possono dare filati speciali. Da poco più di un anno, per caso, ho scoperto le infinite risorse che in questo campo offre internet: soprattutto secondo me offre la possibilità di conoscere e rimanere in contatto con persone, network, eventi, negozi in tutto il mondo. All’estero ci sono vere e proprie communities e manifestazioni enormi dedicate a questo settore.
A quel punto il passo è stato breve, ho creato un mio blog e iniziato a entrare in contatto con questo enorme “movimento”, che poi non necessariamente si ferma al lavoro a maglia, ma spazia in senso più ampio nelle più svariate “manualità artistiche“: tintura, filatura, feltratura, tessitura design…. Così ho scoperto quella che per ora è una mia nuova grande passione: la filatura. Non avrei mai pensato di imparare ad usare un fuso, un arcolaio, a cardare o tingere fibre naturali e non, l’unica volta che ne avevo sentito parlare era stato nella favola della Bella Addormentata… invece sto studiando e imparando un sacco di “arti” nuove. Il bello è che anche da qui partono altrettante strade sconosciute, è meraviglioso!
In un anno dal mio blog sono passate circa 20.000 persone, un po’ da tutto il mondo, non l’avrei davvero immaginato, è affascinante.

THE INDIE HANDMADE SHOW: Molto affascinante! E cosa rappresenta per te il lavoro a maglia?
LA MATASSA ULTRAVIOLETTA: Per me filare e lavorare a maglia è soprattutto un modo per sentirmi bene, una sorta di meditazione in movimento: lavorare sulle combinazioni di colori, maneggiare le fibre, creare qualcosa di unico, poi, è una soddisfazione notevole. Adoro sperimentare con tutte le fibre che mi capita di conoscere, riciclando vecchi filati, inserendo stoffe, perline, fili metallici… Questo è per me un periodo di grandi esperimenti, mi sembra di tornare bambina e poter giocare e provare etc. Soprattutto ho riscoperto quanto la mente si apra e la curiosità si accenda su tutte le possibilità che si parano davanti ad un nuovo modello da disegnare e realizzare, è davvero stimolante, passerei ore solo su questo.

THE INDIE HANDMADE SHOW: Pensi di poter trasformare tutto questo in un lavoro a tempo pieno?
LA MATASSA ULTRAVIOLETTA: Ho iniziato da qualche mese a vendere le mie creazioni online, attraverso Etsy; è difficile, perché il mercato è vastissimo, la concorrenza decisamente alta e credo in Italia la mentalità ancora un po’ chiusa a questo tipo di acquisti. Per ora sto investendo in materiali e più o meno copro le spese, ma sto pensando a nuovi canali attraverso cui sviluppare quest’attività. Vorrei abbinare al negozio online anche mercatini locali e posizionamento in negozi della mia città interessati.
Riuscire ad avere uno studio/negozio mio sarebbe un sogno, spero di farcela prima o poi; a volte mi scoraggio, ma poi esempi (soprattutto all’estero, sigh!) ce ne sono tanti, e quindi mi dico, perché no? Per ora è divertente e tranquillizzante stare a cavallo tra l’hobby e il lavoro, nel senso che quando hai voglia esprimi la tua creatività, ma non sei ancora allo sbaraglio a doverti mantenere… Una difficoltà che vedo in Italia è che i lavoratori autonomi/artigiani spesso sono sommersi da burocrazia, vincoli commerciali, adempimenti fiscali che davvero non incoraggiano a partire, vedremo.

THE INDIE HANDMADE SHOW: Hai dei consigli per chi decide di vendere prodotti hand-made online?
LA MATASSA ULTRAVIOLETTA: Consiglio di provare a partire senza grandi aspettative, di studiare bene i propri obiettivi, cioè per esempio se si desidera puntare sull’economicità piuttosto che l’unicità dei prodotti, oppure sul mercato estero piuttosto che su quello italiano. Importante, almeno per me, è partire avendo già un’idea di quanto mi voglio/posso permettere di anticipare a livello di costi, e mantenere questi sotto controllo rispetto ai guadagni: in modo da non avere brutte sorprese, e da essere consapevole di come sto andando… sia chiaro questo vale anche se si procede piano piano come me….
Importantissimo è anche saper presentare le proprie creazioni con foto chiare e testo esauriente, che lascino trasparire le sensazioni provate durante la creazione, o il significato che si è voluto dare ad un prodotto. Almeno questo è quanto cerco di comunicare io.
Altro capitolo è la promozione: su questo io sono un po’ una frana, per carattere, ma sapersi far conoscere tra blog, network, e portali è fondamentale per essere notati.

THE INDIE HANDMADE SHOW: E a chi decide di comprare hand-made online cosa consigli?
LA MATASSA ULTRAVIOLETTA: Di non essere timidi: chi vende proprie creazioni online per esperienza è molto ben disposto a dare informazioni sui propri prodotti, sulle spedizioni, sulle possibili variazioni su misura; quindi chiedere tante informazioni prima, può essere utile e prevenire delusioni post acquisto.
Un’attenzione particolare, poi, secondo me, deve essere dedicata alla ricerca e comparazione di oggetti; io in genere navigo molto prima di acquistare, leggo con attenzione le presentazioni dei prodotti e dei produttori e dopo valuto se magari qualche soldo in più vale di essere speso per una creazione in particolare.

THE INDIE HANDMADE SHOW: Potresti segnalarmi il nome e il link di una o più artigiane che apprezzi particolarmente?
LA MATASSA ULTRAVIOLETTA: La maggior parte delle compagne di viaggio che seguo sono all’estero, in Italia mi viene in mente Berny, che fa lavori e mercatini stupendi.
Inoltre sono membro di Creativitalia, un network italiano appena nato, che vuole riunire artisti, artigiani – creativi insomma – italiani in uno spazio in cui conoscersi, promuoversi e costruire qualcosa insieme con il denominatore comune del Made in Italy.
Un lavoro più specifico - e davvero prezioso - per il lavoro a maglia, è fatto dal team di Motivi a Maglia. E poi, ovviamente, tutti i miei contatti segnalati nel blog.

Bene! Grazie mille Stefania, buon lavoro e, come sempre, alla prossima.
Creative Commons License

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails